A scuola – antico Egitto (II)

“La piramide in corridoio”

Percorso ludico didattico sull’antico Egitto
per le scuole primarie (edizione 2017/18)


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Con i vostri alunni ci occupiamo di:

 Incontro singolo (1h45′ – 230 euro)

  • Il mito della navigazione notturna negli inferi del dio solare Ra: come gli Egizi si spiegavano morte e resurrezione
  • Niente chiodi, solo nodi! L’imbarcazione reale del faraone Sahura: la prima nave della Storia!
  • Le costellazioni e la dea Nut: il cielo degli Egizi
  • La divisione del giorno in ventiquattro ore e dell’anno in 360 giorni (e la leggenda sugli altri 5…)
  • Il perché del misterioso aspetto zoomorfo delle divinità egizie e le metafore “animali” ancora presenti nel nostro immaginario

  • Allegorie e simbolismi presenti negli affreschi della tomba del faraone Horem-Heb
  • La leggenda della Pupilla di Ra e il mito della nascita degli uomini
  • Lo Scarabeo del cuore e il Giuramento di innocenza del Libro dei morti
  • La statua-cubo: quando l’uomo diventa pietra immortale
  • I geroglifici: un rompicapo tra ideogrammi e valori fonetici
  • I geroglifici di oggi: tutti i pittogrammi della nostra realtà

 Incontri successivi

Al primo incontro possono seguirne altri di approfondimento, dove i ragazzi vengono coinvolti in attività che affrontano uno di questi argomenti:

      • scrivere con le immagini: esperimenti con alfabeti e geroglifici
      • le meraviglie della geometria, nata nell’antico Egitto per misurare campi, nominare stelle, tracciare rotte: rette, angoli, triangoli!
      • il mistero dell’ombra: manifestazione dell’anima ma anche strumento per misurare grandi altezze…
      • dalla piramide al icosaedro tronco di Leonardo: cosa sono i solidi geometrici? costruiamoli insieme.
      • il Seneth, l’antico gioco da tavolo dei faraoni
      • occhio di falco o sirena dell’ambulanza? Testa di sciacallo o pinna di squalo? Quali sono le paure di oggi e che aspetto dovrebbero avere delle moderne divinità protettrici?
      • Il mistero dell’imbalsamazione: come mummificare un’arancia!
      • la stele di Rosetta, poi quella di Francesca, Lorenzo, Jamal, Lin-lin… Impariamo a scrivere nell’argilla

Il costo degli eventuali incontri di approfondimento va stimato sulla base delle classi aderenti, del soggetto scelto, sulla sede della scuola. Contattateci per avere un preventivo.

E lo facciamo così:

  • portando a scuola riproduzioni e repliche autentiche provenienti da musei, enti pubblici, collezioni private, artigiani
  • con materiali didattici progettati ad hoc per sperimentare in prima persona
  • rendendo comprensibili i concetti storici ponendoli in relazione alla vita di oggi e alle esperienze dei ragazzi
  • con la sapienza teatrale di ottenere attenzione e suscitare meraviglia
  • preferendo al nozionismo di nomi e date, il dialogo e il ragionamento
  • giocando, con le parole, con le mani, con il corpo
  • con leggerezza e passione, sorridendo, perché tutto questo piace prima di tutto a noi

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Per portare il museo farfalla nella vostra scuola, le  informazioni essenziali sono queste:

  • L’attività può svolgersi in locali scolastici, sufficientemente ampi e protetti dal caos;
  • I materiali espositivi vengono allestiti e smontati nella stessa giornata;
  • Il percorso dell’incontro singolo viene svolto da due operatori con una classe alla volta e dura circa 100 minuti (un’ora e tre quarti); gli eventuali incontri successivi hanno la medesima durata e prevedono uno o due conduttori a seconda dell’attività scelta
  • Agli insegnanti vengono lasciate schede di lavoro per continuare a lavorare sui temi proposti durante il percorso;
  • La richiesta minima è di incontrare almeno due classi a mattina (oppure tre classi, usando l’orario dopo pranzo);
  • Il costo, per l’anno scolastico 2017/18 è di 230 euro per classe; a questo importo vanno aggiunte le spese di trasferta che vanno stimate caso per caso a seconda di dove si trovi la scuola;
  • Per tutte le altre informazioni amministrativo-burocratiche, consultate la pagina informazioni.

wp_logopiccolo_bn I M M A G I N I

Qui a sinistra, nell’immagine grande, la decorazione interna di un sarcofago riprodotta su un grande pannello che mostriamo ai bambini.
E’ la dea Nut. Perché ha i capelli diritti in testa? E chi sono le figure che la attorniano? Dodici coronate dal sole e dodici dalle stelle…

Osiride
(Musei del Louvre, riproduzione originale)

La bellezza dei tratti, la serenità dell’espressione, l’eleganza dello scisto verde, la pietra in cui è realizzata questa scultura della XXVII dinastia, dimostrano come la discendenza divina del sovrano venisse esaltata in ogni rappresentazione.

egitto-osiride
egitto-cubito Il cubito ligneo pieghevole,
XVIII dinastia

(Museo Egizio di Torino,
riproduzione numerata)

Cubiti, palmi, dita… Un antichissimo righello con cui prendere le misure al mondo. Questo straordinario manufatto di 3.500 anni fa, ci fa riflettere sugli oggetti che usiamo ogni giorno senza pensare alla lunga storia che li ha prodotti.

La prima imbarcazione della Storia
(coll. privata U. Michelassi, Italia)

La tomba del faraone Sahura contiene la più antica rappresentazione di un’imbarcazione fluviale che ci sia nota a tutt’oggi.
Eccola riprodotta in tutta la sua bellezza.

E poi, contiene un segreto…

Asterismo Cooperativa sociale
Asterismo Cooperativa sociale Statua cubo, regno di Horemheb
(coll. privata K. Rieck, Australia)

Il fascino che la geometria esercitava sul pensiero degli Egizi, condusse a forme sempre più essenziali, non solo nelle immense piramidi, ma anche negli affreschi e nelle sculture.

Come questa piccola meraviglia da osservare molto da vicino.

La maestra cubo!
(creazione didattica © museofarfalla)

La statua cubo rappresentava la persona. Anzi la statua era la persona.
Sulle lisce superfici di pietra erano incisi titoli e meriti da venerare.

Prendiamo una maestra, facciamola sedere nel cubo e lasciamo i suoi giovani scriba liberi di scrivere!

oliviero grimaldi
7372_l Lo scriba reale Nebmerutep
e il dio Toth

(Musei del Louvre, riproduzione autentica)

In questa straordinaria rappresentazione scultorea, lo scriba apprende l’arte sacra della scrittura direttamente dal dio Toth, manifestatosi in forma di babbuino.

E, oggi, in che sembianze si manifestano le insegnanti?
Scopriamolo insieme…

Interni della tomba di Horemheb
(Riproduzione su tela, dono di Anthelios mostre srl)

I tratti zoomorfi che rendono uniche e affascinanti le divinità egizie, sono la trasmutazione divina di una cultura pastorizia e nomade molto più antica.
Persino noi diciamo “occhio di falco”, anche si di falchi che cacciano non ne abbiamo visto mai davvero neanche uno…

Perché?

horemheb
museo farfalla Pupilla di Ra
(collezione privata, Germania)

La leggenda racconta che dalle lacrime del dio nacquero gli uomini e che attraverso la sua pupilla nessuno possa guardare se non correndo il rischio di conoscere insieme alla meraviglia della Vita, tutta la sua sofferenza…

Un mistero millenario inciso in un meraviglioso disco di alabastro.

I geroglifici di oggi
(creazione didattica © museofarfalla)

I geroglifici sono una straordinaria invenzione che lega immagini e informazioni: gli ideogrammi.

Sareste capaci di comunicare con altrettanta sintesi ed efficacia utilizzando l’universo di simboli che ci circonda quotidianamente?
Proviamo con le nostre tessere!

asterismo cooperativa sociale
campogeometrico Un campo dei… miracoli
(creazione didattica © museofarfalla)

La necessità di ripartire le terre rese fertili dalle esondazioni del Nilo, prevederne raccolti (e tasse), ha trasformato gli Egizi nei migliori agrimensori dell’antichità.

Nasce la geometria, ossia la misurazione della Terra, e la misteriosa figura del triangolo si rivela fondamentale.

Proviamo?

Papiro di Rhind
(riproduzione su tela)

Nel Papiro di Rhind, i famosi primi problemi geometrici da risolvere.
Con le soluzioni, ma senza spiegazioni.

D’altronde siamo in Egitto, un regno con un sovrano, non in Grecia, dove l’ideale democratico è che ogni uomo possa istruirsi e capire…
Che rapporto c’è tra l’idea di società e l’idea di scuola?…

6cooperativa sociale Asterismo
dichiarazione Papiro di Ani
Dichiarazione di Innocenza
(riproduzione su legno)

Di fronte agli dèi il defunto pronuncia la “Dichiarazione di innocenza”, così come codificata nel sacro Libro dei Morti.
Un rito che ripercorriamo per intero per renderci conto che ciò che rendeva libero il cuore – e il destino immortale – di un uomo di quattromila anni fa non era molto differente da quanto apprezziamo in uomini e donne di oggi…

L’Ossirinco…
(creazione Cargo International)

La leggenda di Osiride non viene spesso raccontata nel dettaglio e non viene spiegato quale pezzo del suo corpo, smembrato da Seth, non venne ritrovato perché ingoiato da un ossirinco, pesce del Nilo.

Vi diamo un indizio: il fiume da allora portò fertilità nel grembo della terra…

museo farfalla
oliviero grimaldi Ushabti di terracotta, 350 a.C.
(riproduzione numerata, Luxor Company, Inghilterra)

Nel corredo funerario di faraone e alti dignitari, venivano disposti molti ushabti, i “rispondenti”, effigi di servitori che avrebbero svolto il loro ruolo anche nell’aldilà, sollevando colui che era destinato a risorgere da incombenze e fatiche.

Voi, in quali sgraditi obblighi vorreste essere sostituiti?

Senet
(Elite Crafters, Grecia)

Il più antico gioco da tavolo alla corte dei faraoni

Gioco, ma insieme strumento di divinazione per conoscere il destino che ci attende… Giochiamo?

egitto-seneth

Scarica qui il pdf di presentazioneMuseofarfalla-a-scuola-Egitto


wp_logopiccolo_bn C O N T A T T I

museo farfalla realizza anche incontri destinati a un pubblico di famiglie, in cui l’esposizione dei materiali archeologici, i pannelli, i racconti, le attività e i giochi, permettono di intrecciare conoscenza e divertimento per i ragazzi e per gli adulti.

Contattateci per le vostre iniziative di scuola aperta!
al numero verde gratuito 800 628 168



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