A scuola – preistoria (II)

“Boom!”

percorso ludico didattico sulla preistoria
per le scuole primarie


wp_logopiccolo_bn A R G O M E N T I

Con i vostri bambini ci occupiamo di:

  • Cos’è il tempo e come possiamo visualizzarne la smisurata lunghezza?
  • In principio fu il verbo: la faticosa evoluzione di una scimmia verso la parola…
  • Sì, ma quanti siamo? Contarsi, l’inizio del pensiero astratto
  • La lotta per la sopravvivenza: cosa si può mangiare e cosa no
  • La lotta per la sopravvivenza: siete capaci di cacciare?
  • Dal sasso al boomerang, dall’esperienza al rito
  • Avvicinarsi ai sogni e agli dei: le pitture parietali
  • Lasciare un segno di se: la Cueva de Las Manos
  • Le Veneri preistoriche: la vita è femminile
  • Stonehenge: quando gli uomini hanno alzato gli occhi al cielo per capire la Terra
  • Solstizi, equinozi, stagioni: a cosa serve l’astronomia
  • I primi “figli dei fiori”: la bellezza delle emozioni e l’emozione della bellezza

E lo facciamo così:

  • con leggerezza, sorridendo, perché se no non ne vale la pena
  • rendendo comprensibili i concetti del passato in relazione alla vita di oggi
  • con la sapienza teatrale di ottenere attenzione e suscitare meraviglia
  • con materiali didattici pensati ad hoc per fare e non solo guardare
  • con riproduzioni e reperti che si possono – finalmente! – toccare
  • con un insieme contenuto di nozioni, legate tra loro dal ragionamento
  • giocando, con le parole, con le mani, con il corpo
  • con passione, perché tutto questo piace prima di tutto a noi

wp_logopiccolo_bn O R G A N I Z Z A Z I O N E

Per portare il museo farfalla nella vostra scuola, le  informazioni essenziali sono queste:

  • L’attività può svolgersi in locali scolastici, sufficientemente ampi e protetti dal caos;
  • I materiali espositivi vengono allestiti e smontati nella stessa giornata;
  • Il percorso viene condotto da due operatori con una classe alla volta e dura circa 100′;
  • Agli insegnanti vengono lasciate schede di lavoro per continuare a lavorare sui temi proposti durante il percorso;
  • La richiesta minima è di incontrare almeno due classi a mattina (oppure tre classi, usando l’orario dopo pranzo)
  • Il costo, per l’anno scolastico 2017/18 è di 230 euro per classe;
  • Per tutte le altre informazioni amministrativo-burocratiche, consultate la pagina informazioni.

wp_logopiccolo_bn I M A G O

Qui a sinistra, nell’immagine grande, l’accuratissima riproduzione della Venere di Willendorf che mostriamo ai bambini. Una Dea Madre o, forse solo una donna, una madre. Grandi seni, mani sottili, bellezza e insieme tenerezza… la vita è femminile.

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caverna La tenda/caverna
(creazione orginale museo farfalla)

Il grande alce, simbolo della potenza della natura, una delle pareti della tenda-caverna che abbiamo realizzato per far vivere ai ragazzi l’emozione della scoperta delle pitture rupestri.

(Ma se le maestre sono agili, riescono a entrarci anche loro…)

Le selci! Eccole!
(dal Centro di archeologia sperimentale di Grosseto)

Amigdale, punte di lancia, punte di freccia…
Pietre usate da uomini di 45.ooo anni fa.

Ma le avete mai prese in mano?

Fa una certa impressione…

Alzare gli occhi al cielo

I punti cardinali, il percorso del sole, gli equinozi, i solstizi…

L’uomo ha iniziato a studiare il cielo molto molto presto, già dalla preistoria, organizzandosi di conseguenza.

E voi, avete le idee chiare o pensate che tutto funzioni a caso?

L’australopiteco!
(Bone Clones Inc, California, USA)

Avere tra le mani questo cranio vi farà sorgere delle domande. Solo un reperto archeologico? Ossa da toccare con curiosità e un pizzico di repulsione?
O una persona? 

Scopriremo che l’uomo ha iniziato a essere tale molto prima di quando crediamo…

preistoria-australopithecus
museo farfalla Il propulsore
(Centre de documentation du Mas d’Azil, Francia, riproduzione originale)

Il propulsore era uno strumento necessario alla caccia che consentiva di tirare lance a maggiore distanza rispetto alla semplice forza del braccio.

Ma perché decorarle dimostrando tale perizia nell’intaglio dell’osso?

I sassi aziliani
(Centre de documentation du Mas d’Azil, Francia, riproduzione originale)

Andiamo. Sì, ma quanti siamo? Ci siamo tutti? E quanti giorni servono per arrivare là dove dobbiamo andare?

Segnamocelo su un sasso, che ci sta nella bisaccia…

oliviero grimaldi Giocare è capire

Predatori, ma anche prede.
Imparare a mimetizzarsi è fondamentale nel minaccioso habitat italiano durante l’ultima glaciazione…

Boom… erang! 
(collez. privata G. D’Alessandro)

I boomerang sono tra gli strumenti da caccia più antichi che si conoscano e se ne sono trovati reperti del Neolitico in Egitto, Siberia, Sudamerica…

Ciò che hanno di incredibile è che sono piccoli capolavori di aerodinamica che sfruttano le stesse identiche leggi fisiche che stanno alla base del volo dei nostri jet!

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FullSizeRender_1 La Venere di Brassempouy
(Musée de l’homme, Francia, riproduzione originale)

Il primo ritratto di una donna, minuscolo, commovente, scavato nell’osso, risale a 23.000 anni fa.

Dei tratti somatici molto particolari, che evocano con chiarezza da quale parte del mondo tutti noi originiamo…

Correre! 
(Skulls International Inc, Oklahoma, USA)

I dinosauri – lo sappiamo! – non c’erano più da tempo, quando l’uomo ha iniziato a girovagare per il pianeta.

Ciò detto non mancavano incontri molto impegnativi!
Come quello con lo smilodonte, o tigre dai denti a sciabola, che popolava il continente americano.

preistoria-smilodon
preistoria-italia2 Il Mediterraneo tra glaciazioni
e riscaldamento globale 

(elaborazione didattica originale Museo Farfalla©)

50.000 anni fa il livello del mare era molto più basso di quello attuale poiché grandi masse d’acque erano bloccate nei ghiacciai che ricoprivano il pianeta, e si poteva andare a piedi dalla Tunisia alla Scozia.

E tra cento anni, se per effetto del riscaldamento globale, gli oceani si alzassero?

wp_logopiccolo_bn  DICONO GLI INSEGNANTI

“Il percorso mi è piaciuto moltissimo, coinvolgenti gli animatori che hanno saputo proporre concetti di difficile comprensione per i bambini con una semplicità incredibile. Ai bambini è piaciuto moltissimo .
Unico problema ê stato che al Mudec , pochi giorni prima, avevano smentito alcune delle mie e vostre informazioni. Però i bambini hanno preferito di molto il vostro intervento ! E l’entusiasmo nei confronti della storia è il mio primo obiettivo.
Non è detto che non mi rivolga a voi anche l’anno prossimo per gli Egizi!”

Grazia R., insegnante scuola primaria di Milano, via Barozzi

“Il viaggio nella Preistoria è stata per la III C una speciale occasione, per vivere dal vivo un’emozionante avventura nel lontano passato della storia dell’Uomo…
Le operatrici hanno mostrato passione e competenza nel promuovere l’attività, alternando momenti discorsivi non noiosi perchè riferiti ad esempi vicini all’immaginario dei ragazzi e stimolanti perchè correlati da reperti di vario genere, ad attività ludiche e di movimento sempre molto gradite.
Sicuramente quest’esperienza aiuterà i ragazzi a ricordare il lavoro di Storia di quest’anno scolastico!!!
Grazie dunque a Lei e alle nostre archeologhe, la prof. Vivian Jones e la sua assistente Petra!
Cordiali saluti.”

Silvia I., insegnante scuola primaria di Seguro



Scarica qui il pdf di presentazione


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