Al museo – antico Egitto (II)

Percorso ludico didattico sull’antico Egitto
per le scuole primarie

presso la Sezione egizia
del Castello Sforzesco di Milano

o presso l’Antiquarium
della sopraintendenza archeologica
di via De Amicis 17


nuovomarchiocolori

A R G O M E N T I

Con i vostri bambini ci occupiamo di:

al Castello Sforzesco
percorso standard (1h15′ – 6 euro cad):

  • Il tesoro del Nilo: una civiltà prosperata sul fiume
  • Il culto dei morti: la tecnica di imbalsamazione
  • I sarcofaghi e i sudari: la Resurrezione secondo gli Egizi
  • La dea Nut e le ore del giorno e della notte
  • Il mito di Iside e Osiride (e il pesce del Nilo)
  • Le statue dei regnanti: gli attributi del potere
  • Lo scarabeo del cuore: il mito nasce dall’osservazione della natura
  • La dichiarazione di innocenza: l’etica di 4000 anni fa e quella di oggi
  • I geroglifici, un rompicapo millenario
  • Dalla statua-cubo alla maestra-cubo: esercizi di “estetica”

all’Antiquarium di via De Amicis
percorso standard (50′ – 6 euro cad):

  • Il mito della discesa notturna del dio Ra nell’Aldilà
  • Insegnare la conoscenza a chi la ignora: dal dio Toth alle maestre
  • La dea celeste Nut e la divisione dell’anno in 360 giorni
  • Gli attributi zoomorfi delle divinità egizie e le metafore “animali” ancora presenti nel nostro immaginario
  • L’ombra: un dono degli dei e uno strumento per misurare grandi altezze…
  • Dalla statua-cubo alla maestra-cubo: esercizi di “estetica”
  • I geroglifici, un rompicapo millenario
  • I geroglifici di oggi: tutti i pittogrammi della nostra realtà
  • La pupilla di Ra: la leggenda della nascita degli uomini

all’Antiquarium di via De Amicis
percorso lungo (1h45′ – 10 euro cad):

  • Al percorso precedente si aggiunge un laboratorio sui geroglifici, dove i ragazzi si mettono alla prova nella comprensione e nella scrittura pittografica;

E lo facciamo così:

  • con leggerezza, sorridendo, perché se no non ne vale la pena
  • rendendo comprensibili i concetti del passato in relazione alla vita di oggi
  • con la sapienza teatrale di ottenere attenzione e suscitare meraviglia
  • con materiali didattici pensati ad hoc per fare e non solo guardare
  • con riproduzioni e reperti che si possono – finalmente! – toccare
  • con un insieme contenuto di nozioni, legate tra loro dal ragionamento
  • giocando, con le parole, con le mani, con il corpo
  • con passione, perché tutto questo piace prima di tutto a noi

nuovomarchiocolori

O R G A N I Z Z A Z I O N E

Per portare le vostre classi al museo, le  informazioni essenziali sono queste:

  • L’animazione didattica si svolge presso la Sala egizia del Castello Sforzesco di Milano(vedi su Google Maps action_004-open-new-tab-arrow-window-128) o presso l’Antiquarium “A. Levi” di via De Amicis 17 (nello stesso edificio del teatro Trebbo);
  • La durata del percorso didattico è di 75′;
  • Per ogni turno di visita possono partecipare:
    – alla Sala egizia: massimo tre classi
    – all’Antiquarium: massimo due classi
  • Ogni classe è condotta dal proprio operatore;
  • Gli orari di inizio possibili sono i seguenti:
    – Sala egizia: 9.15 / 11.00 / 12.30 / 14.00
    – Antiquarium: 9.45 / 11.00
    (gli orari sono vincolati, ogni ritardo comporta la riduzione del tempo di attività);
  • L’animazione didattica può essere abbinata alla lezione-gioco-spettacolo “In viaggio sul Nilo” presso il teatro Trebbo, prenotando entrambe le attività (spettacolo e museo) direttamente al nostro numero verde 800 628 168;
  • Il costo, per l’anno scolastico 2016/17 è di 6 euro a bambino (pagano gli effettivi presenti);
  • Agli insegnanti vengono lasciate schede di lavoro per continuare a lavorare sui temi proposti durante il percorso;
  • Il fax di conferma della prenotazione è obbligatorio, in assenza di tale conferma la prenotazione decade; il fax medesimo ha valore contrattuale, ogni disdetta indipendente dalla nostra responsabilità comporta il pagamento dell’intera quota di partecipazione;
  • Per tutte le altre informazioni amministrativo-burocratiche, consultate la pagina informazioni.

wp_logopiccolo_bn I M A G O

Qui a sinistra, nell’immagine grande, la sala Egizia ospitata presso il Castello Sforzesco di Milano.

 

Asterismo Cooperativa sociale All’Antiquarium:
Statua cubo del faraone Horemheb

Il fascino che la geometria esercitava sul pensiero degli Egizi, condusse a forme sempre più essenziali, non solo nelle immense piramidi, ma anche negli affreschi e nelle sculture.

Come questa piccola meraviglia da osservare molto da vicino: la statua-cubo.

All’Antiquarium:
il mistero della Pupilla di Horus-Ra

La leggenda racconta che dalle lacrime del dio nacquero gli uomini e che attraverso la sua pupilla, scalzata combattendo contro Seth, nessuno possa guardare se non correndo il rischio di…

museo farfalla
horemheb All’Antiquarium: gli affreschi della tomba di Horemheb.

Un manifesto della creatività della religione egizia tutto da interpretare per capire cosa sia all’origine dell’immaginario sacro di questa civiltà.

Alla sala egizia e all’Antiquarium: un amuleto di famiglia o… di classe?

Occorrerà ripercorrere la cerimonia della Dichiarazione di Innocenza per sapere se i cuori sono puri e lo scarabeo del cuore può proteggere i suoi piccoli devoti…

FullSizeRender_4.jpg
 cobra Alla sala egizia e  all’Antiquarium: 

I geroglifici formano un codice estremamente complesso che ha sfidato l’intelligenza degli studiosi per secoli e ancora oggi riserva molte sorprese.

Iniziamo a distinguere l’uso ideogrammatico da quello fonetico e poi vediamo…

Alla sala egizia e  all’Antiquarium:

La statua-cubo è una delle massime espressioni del fascino egizio per le figure geometriche di base. Rappresentava la persona di cui veniva scolpita solo la testa, mentre iscrizioni geroglifiche ne indicavano ruolo e virtù sui quattro lati della base.

Proprio come facciamo noi con le maestre…

maestracubo
daniela Alla sala egizia e  all’Antiquarium:

La dea Nut ha i capelli dritti in testa.
Come mai?Sono molti i misteri dell’iconografia sacra egizia…

All’Antiquarium: La prima imbarcazione della Storia

La tomba del faraone Sahura contiene la più antica rappresentazione di un’imbarcazione a oggi nota.
Grazie alla straordinaria esperienza di un modellista italiano, abbiamo la possibilità di ammirarla riprodotta in tutta la sua bellezza.

E poi, contiene un mistero…

nave_egizia
7372_l All’Antiquarium:
Lo scriba reale Nebmerutep e il dio Toth.

In questa straordinaria rappresentazione scultorea, lo scriba apprende l’arte sacra della scrittura direttamente dal dio Toth, manifestatosi in forma di babbuino.

E, oggi, in che sembianze si manifestano le insegnanti? Scopriamolo insieme…

All’Antiquarium:
Busto di Osiride
(Musei del Louvre, riproduzione originale)

La bellezza dei tratti, la serenità dell’espressione, l’eleganza dello scisto verde, la pietra in cui è realizzata questa scultura della XXVII dinastia, dimostrano come la discendenza divina del sovrano venisse esaltata in ogni rappresentazione.

egitto-osiride
egitto-cubito All’Antiquarium:
Cubito ligneo pieghevole
(Museo Egizio di Torino,
riproduzione numerata)

Cubiti, palmi, dita… Un antichissimo righello con cui prendere le misure al mondo. Questo straordinario manufatto di 3.500 anni fa, ci fa riflettere sugli oggetti che usiamo ogni giorno senza pensare alla lunga storia che li ha prodotti.


wp_logopiccolo_bn  C O N T A T T I

Per informazioni siamo a vostra disposizione.
Potete compilare il modulo sottostante
o contattarci telefonicamente
al numero verde gratuito 800 628 168

firma mail MF e Fosforo 2