Museo – preistoria (II)

Percorso ludico didattico sulla preistoria
per le scuole primarie

presso l’Antiquarium “Alda Levi” di via De Amicis 17


wp_logopiccolo_bn A R G O M E N T I

Con i vostri bambini ci occupiamo di:

  • Cos’è il tempo e come possiamo visualizzarne la smisurata lunghezza?
  • In principio fu il verbo: la faticosa evoluzione di una scimmia verso la parola…
  • Sì, ma quanti siamo? Contarsi, l’inizio del pensiero astratto
  • La lotta per la sopravvivenza: cosa si può mangiare e cosa no
  • La lotta per la sopravvivenza: siete capaci di cacciare?
  • Dal sasso al boomerang, dall’esperienza al rito
  • Avvicinarsi ai sogni e agli dei: le pitture parietali
  • Lasciare un segno di se: la Cueva de Las Manos
  • Le Veneri preistoriche: la vita è femminile
  • Stonehenge: quando gli uomini hanno alzato gli occhi al cielo per capire la Terra
  • Solstizi, equinozi, stagioni: a cosa serve l’astronomia
  • I primi “figli dei fiori”: la bellezza delle emozioni e l’emozione della bellezza

E lo facciamo così:

  • con leggerezza, sorridendo, perché se no non ne vale la pena
  • rendendo comprensibili i concetti del passato in relazione alla vita di oggi
  • con la sapienza teatrale di ottenere attenzione e suscitare meraviglia
  • con materiali didattici pensati ad hoc per fare e non solo guardare
  • con riproduzioni e reperti che si possono – finalmente! – toccare
  • con un insieme contenuto di nozioni, legate tra loro dal ragionamento
  • giocando, con le parole, con le mani, con il corpo
  • con passione, perché tutto questo piace prima di tutto a noi

wp_logopiccolo_bn O R G A N I Z Z A Z I O N E

Per partecipare all’animazione didattica, le  informazioni essenziali sono queste:

  • L’animazione didattica si svolge presso l’Antiquarium “Alda Levi” in corso via De Amicis 17 (vedi su Google Maps action_004-open-new-tab-arrow-window-128);
  • La durata del percorso didattico è di 50′;
  • L’attività si svolge in una delle due seguenti fasce orarie:
    9.45/11.00 e 11.15/12.30
    (gli orari sono vincolati, ogni ritardo comporta la riduzione del tempo di attività);
  • Per ogni turno di visita partecipano al massimo due classi contemporaneamente (50 bambini circa), ognuna condotta da un/a operatore/trice;
  • Agli insegnanti vengono lasciate schede di lavoro per continuare a lavorare sui temi proposti durante il percorso;
  • L’animazione didattica può essere abbinata alla lezione-gioco-spettacolo “In viaggio sul Nilo” presso il teatro Trebbo, prenotando entrambe le attività (spettacolo e museo) direttamente al nostro numero verde 800 628 168;
  • Il costo, per l’anno scolastico 2017/18 è di 6 euro a bambino (pagano solo gli effettivi presenti; gratuiti i disabili);
  • Il fax di conferma della prenotazione è obbligatorio, in assenza di tale conferma la prenotazione decade; il fax medesimo ha valore contrattuale, ogni disdetta indipendente dalla nostra responsabilità comporta il pagamento dell’intera quota di partecipazione;
  • Per tutte le altre informazioni amministrativo-burocratiche, consultate la pagina informazioni.

wp_logopiccolo_bn I M A G O

Qui a sinistra, nell’immagine grande, il totem del grande alce, che attende la vostra tribù di raccoglitori-cacciatori. Chi sarà in grado di avere la meglio? Forse occorre un rito propiziatorio…

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caverna La tenda/caverna
(creazione orginale museo farfalla)

Il grande alce, simbolo della potenza della natura, una delle pareti della tenda-caverna che abbiamo realizzato per far vivere ai ragazzi l’emozione della scoperta delle pitture rupestri.

(Ma se le maestre sono agili, riescono a entrarci anche loro…)

Le selci! Eccole!
(dal Centro di archeologia sperimentale di Grosseto)

Amigdale, punte di lancia, punte di freccia…
Pietre usate da uomini di 45.ooo anni fa.

Ma le avete mai prese in mano?

Fa una certa impressione…

Alzare gli occhi al cielo

I punti cardinali, il percorso del sole, gli equinozi, i solstizi…

L’uomo ha iniziato a studiare il cielo molto molto presto, già dalla preistoria, organizzandosi di conseguenza.

E voi, avete le idee chiare o pensate che tutto funzioni a caso?

L’australopiteco!
(Bone Clones Inc, California, USA)

Avere tra le mani questo cranio vi farà sorgere delle domande. Solo un reperto archeologico? Ossa da toccare con curiosità e un pizzico di repulsione?
O una persona? 

Scopriremo che l’uomo ha iniziato a essere tale molto prima di quando crediamo…

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museo farfalla Il propulsore
(Centre de documentation du Mas d’Azil, Francia, riproduzione originale)

Il propulsore era uno strumento necessario alla caccia che consentiva di tirare lance a maggiore distanza rispetto alla semplice forza del braccio.

Ma perché decorarle dimostrando tale perizia nell’intaglio dell’osso?

I sassi aziliani
(Centre de documentation du Mas d’Azil, Francia, riproduzione originale)

Andiamo. Sì, ma quanti siamo? Ci siamo tutti? E quanti giorni servono per arrivare là dove dobbiamo andare?

Segnamocelo su un sasso, che ci sta nella bisaccia…

oliviero grimaldi Giocare è capire

Predatori, ma anche prede.
Imparare a mimetizzarsi è fondamentale nel minaccioso habitat italiano durante l’ultima glaciazione…

Boom… erang! 
(collez. privata G. D’Alessandro)

I boomerang sono tra gli strumenti da caccia più antichi che si conoscano e se ne sono trovati reperti del Neolitico in Egitto, Siberia, Sudamerica…

Ciò che hanno di incredibile è che sono piccoli capolavori di aerodinamica che sfruttano le stesse identiche leggi fisiche che stanno alla base del volo dei nostri jet!

preistoria-boomerang
FullSizeRender_1 La Venere di Brassempouy
(Musée de l’homme, Francia, riproduzione originale)

Il primo ritratto di una donna, minuscolo, commovente, scavato nell’osso, risale a 23.000 anni fa.

Dei tratti somatici molto particolari, che evocano con chiarezza da quale parte del mondo tutti noi originiamo…

Correre! 
(Skulls International Inc, Oklahoma, USA)

I dinosauri – lo sappiamo! – non c’erano più da tempo, quando l’uomo ha iniziato a girovagare per il pianeta.

Ciò detto non mancavano incontri molto impegnativi!
Come quello con lo smilodonte, o tigre dai denti a sciabola, che popolava il continente americano.

preistoria-smilodon
preistoria-italia2 Il Mediterraneo tra glaciazioni
e riscaldamento globale 

(elaborazione didattica originale Museo Farfalla©)

50.000 anni fa il livello del mare era molto più basso di quello attuale poiché grandi masse d’acque erano bloccate nei ghiacciai che ricoprivano il pianeta, e si poteva andare a piedi dalla Tunisia alla Scozia.

E tra cento anni, se per effetto del riscaldamento globale, gli oceani si alzassero?


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Per informazioni siamo a vostra disposizione.
Potete compilare il modulo sottostante
o contattarci telefonicamente al 392 4429115

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