A monte di ogni soluzione ci sono pochi principi essenziali:
l’intelligenza si attiva (e la memoria ricorda) quando si è coinvolti emotivamente;
la forma della comunicazione è importante per tenere insieme conoscenza intellettiva ed emotiva;
i linguaggi artistici (teatro, musica, arti visive, poesia) fanno esattamente questo: emozionano e coinvolgono;
nulla insegna più dell’esempio e poiché la curiosità si trasmette per contagio, è indispensabile che noi adulti siamo i primi a essere curiosi e felici di conoscere e condividere;
tutto il sapere è prodotto dall’uomo e a lui si può riportare, nel senso che in ogni argomento si possono trovare significati personali che parlano a di noi e della nostra vita.
Nei nostri percorsi si mescolano esperienze diverse, che attingono dall’esperienza nella didattica museale, nella comunicazione e nello spettacolo, nelle attività laboratoriali e creative.
Gli studenti vengono condotti attraverso un’esplorazione dell’argomento didattico che li coinvolge in situazioni diverse:
l’incontro con reperti storici, oggetti artistici o materiali didattici creati ad hoc;
narrazioni e drammatizzazioni interattive
giochi a tema, collegati nel contenuto o nella forma agli argomenti trattati
attività pratiche dove mettersi alla prova su ciò che si è visto o di cui si è parlato.
Al museo farfalla i bambini non sono clienti né utenti e la scuola non è un pubblico organizzato.
Crediamo invece che ognuno debba contribuire a un mondo migliore e i nostri esperimenti didattici sono il nostro piccolo contributo per avvicinarvisi.