siamo tutti Greci
CLASSI
V
Non è un caso che l’arte, la filosofia, i costumi si siano così affermati in un popolo che ha conquistato il bene della democrazia, in cui il benessere dell’individuo va intrecciato con il bene della collettività.
Di questa ricchezza storica vogliamo parlare con i bambini offrendo loro il tempo di ascoltare, pensare, giocare, sperimentare, insieme ad educatori con un’esperienza decennale nella trasmissione del sapere.
In questo modo scoprire le radici della nostra cultura europea – filosofia, estetica, democrazia, teatro – diventa un esperienza viva e personale.
siamo tutti Greci
CLASSI
V
100’ indica l’incontro di un’ora e 40’
150’ indica l’incontro di due ore e 30’
240’ indica l’incontro di quattro ore (separate dalla pausa pranzo)
Dalla maggiore durata derivano naturalmente conoscenze più articolate ed esperienze pratiche più approfondite.
Calipso e Ipazia
La poesia e la ragione: i due poli del pensiero greco.
Scholé, ossia tempo libero…
Il privilegio dell’istruzione contro l’oppressione dell’ignoranza
… per i maschi
le femmine a casa, mizzeca.
La maschera ache smaschera
la nascita del teatro, l’arte in cui si specchiava il popolo greco
Il vaso di Pandora
La cultura greca non era racchiusa dentro i cocci, ma fuori!
Il righello del bello
le proporzioni che fissano il bello oggettivo (e lo scarafone a mamma sua)
Eros e Anteros
Un mito che racconta la relazione tra l’amore donato e l’amore ricevuto
La morte bella
il mito omerico della fama immortale del guerriero che cade battendosi.
Alessandro il Grande
le parole di un conquistatore convertito alla pace.
L’incontro da un’ora e 40 minuti è la versione che, oltre che nelle nostre sedi, portiamo anche nelle scuole.
Presenta tutti i laboratori e i materiali che non necessitano di un allestimento permanente.
Tutto quanto descritto prima
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Le statue senza gli occhi
Gli idoli cicladici: sculture dell’anima
Penelope e le altre
l’Odissea che nessuno racconta: quella vissuta dalle donne di Ulisse
Sirene
Creature che cantano perché la musica porta qualcosa che va oltre la ragione. Cosa?
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“Il sacrificio”
“Ogni anno nove ragazze e nove ragazzi venivano condotti sull’isola e introdotti nel palazzo costruito da Dedalo.
Lì, nel buio, si perdevano, offerti in sacrificio al signore del labirinto…”
Una grande emozione per i bambini drammatizzare collettivamente il mito del labirinto del minotauro.
Nel corso dell’incontro mostriamo dei reperti archeologici e delle ricostruzioni scientifiche che sono la base per poi realizzare delle attività con i bambini che si confrontano sia con lavori pratici sia in riflessioni che collegano la loro vita alla storia passata.
Lo spazio teatrale consente di produrre atmosfere ora vivaci ora raccolte calibrando le emozioni che sempre sono coinvolte negli autentici processi di conoscenza.
2h 30 + 1h 30′
Tutto quanto descritto prima
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di Atalanta
(e oggi)
Nel pomeriggio facciamo teatro proprio come lo pensavano i Greci: un momento per raccontarsi insieme quello che pensiamo importante e bello.
La storia mitologica di Atalanta, figlia di un re e compagna di avventure di molti eroi viene messa in scena grazie alla riscrittura di Gianni Rodari e alle parole raccolte in questi anni negli incontri svolti nelle classi.
Vai alla presentazione di Atalanta,
un mito di ragazza.
L’incontro di 4h è suddiviso in due ore e mezzo al mattino e un’ora e mezzo nel primo pomeriggio, dopo un’ora di pausa pranzo.
Dopo i contenuti didattici del mattino usiamo il pomeriggio per conoscere la cultura greca da un’altro punto di vista: quello delle narrazioni mitologiche e delle idee che trasmettono.
Ascolta l’intervista fatta da Edunauta a un’insegnante su come lavoriamo noi.
o ascolta il podcast su Spreaker
museo farfalla è un marchio registrato della cooperativa sociale Fosforo • Milano
